Discotequezone: un’altra perdita per il p2p
Proprio ieri ripensavo alle varie recenti sconfitte dei server p2p, tra la rete ed2k e quella di bittorrent. Ora arriva un’altra notizia: una serie di arresti a Bergamo e la chiusura di un server DC.

Il server conteneva molti file musicali ma anche film recenti. Il sequestro, che consiste di 5 server e 16 personal computer, è avvenuto da parte del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bergamo, e sono 7 gli uploader arrestati.
Ma la notizia che stupisce maggiormente è l’entita della multa a loro carico, ben 8,5 milioni di euro. Sembra più un gesto provocatorio, per allertare e spaventare il popolo del p2p.
Partono già applausi dalla FIMI, Federazione dell‘Industria Musicale Italiana, il cui presidente Enzo Mazza afferma: “Le forze dell’ordine hanno lanciato sicuramente un forte messaggio deterrente contro soggetti rilevanti, attivi nella filiera illegale della rete; lo dimostra l’ammontare delle sanzioni amministrative: oltre 8 milioni e mezzo di euro. In un momento nel quale il mercato digitale è in una fase delicata di sviluppo è necessario colpire senza indugio soprattutto le violazioni massive che provocano ingenti danni”.
Bisogna ora aspettarsi una reazione dalla controparte?






bhè si perchè la crisi a cui stanno facendo fronte, la devono superare con le multe degli uploader…
Se vogliono passare questa crisi, potrebbero provare ad abbassare i prezzi dei cd. Così più gente va a comprare i cd originali (che hanno una qualità sicuramente superiore), e non scaricano più illegalmente le songs varie…Sono molteplici le varianti per passare questa crisi…