Trustchip promette di combattere le intercettazioni telefoniche

giugno 17, 2008

La società koolspan afferma che con una schedina MicroSD sia possibile criptare il traffico per contrastare le intercettazioni telefoniche, che fanno tanto parlare in questi giorni.

All’apparenza sembra una normale memory card MicroSD, ma al suo interno contiene anche un processore ARM a 32bit. Secondo l’azienda produttrice questa è una soluzione economica ai vari modelli di “cellulari sicuri” che ci sono oggi in commercio, che usano frequenze particolari e sono dotati di hw molto costoso.
Con Trustchip bastano due schedine da inserire in due cellulari diversi dotati di sistema Symbian o Windows Mobile per poter parlare e messaggiare in sicurezza, sfruttando l’algoritmo AES 256bit.
Il prezzo di ogni schedina dovrebbe aggirarsi sui 300$, e nonostante permetta di criptare i dati trasmessi, il numero del chiamante e al durata della telefonata verranno salvati in chiaro nei tabulati del gestore telefonico. Le uniche ad essere criptate quindi sono le informazioni trasmesse durante la telefonata.
Koolspan annuncia che i primi modelli verranno realizzati in Settembre 2008, e saranno inizialmente riservati a militari e istituzioni finanziarie, come banche, e solo in un secondo momento verranno commercializzati al pubblico.
Purtroppo non sono state rilasciate informazioni su come vengono gestite e scambiate le chiavi, e sembra non essere opensource. C’è già quindi chi sostiene possa nascondere all’interno una backdoor disponibile alle autorità americane, ma non c’è nulla di sicuro.
Che sia però un buon inizio, per spingere l’attenzione su progetti di questo tipo?

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